FAQ recupero dati: risposte alle vostre domande
Trovate le risposte dei nostri specialisti alle domande più frequenti sul recupero dati: guasti di disco rigido, SSD, RAID, chiavetta USB, tariffe, tempi e processo. SOS Data Recovery (Tesweb SA), specialista svizzero dal 2006 con oltre 10 000 dossier trattati, risponde alle vostre domande.
Perché consultare la nostra FAQ sul recupero dati ?
I nostri tecnici rispondono alle domande più frequenti sui guasti di disco rigido, SSD, RAID, NAS, chiavetta USB e scheda memoria. Ogni risposta si basa su oltre 10 000 dossier trattati dal 2006 e viene aggiornata regolarmente. Se non trovate la risposta alla vostra domanda, contattateci — diagnosi gratuita in 3 ore.
Il mio tablet non si carica più — i dati sono persi?
No, i dati non sono persi. Un problema di ricarica è legato alla batteria, al connettore o a un componente di alimentazione — non al chip di memoria. I suoi file rimangono intatti sulla memoria interna.
Se il tablet non si avvia più per mancanza di batteria, i nostri tecnici possono:
- Sostituire la batteria o alimentare direttamente la scheda madre per accedere ai dati
- Estrarre la memoria NAND direttamente se la scheda madre è difettosa
Il recupero è nella maggior parte dei casi possibile, anche se il tablet è definitivamente fuori servizio.
Il mio telefono non si accende più — i dati sono recuperabili?
Nella maggior parte dei casi, sì. Uno smartphone che non si avvia più non significa che i dati siano persi. Il chip di memoria (eMMC/UFS) che memorizza foto, contatti e applicazioni è distinto dal processore e dai componenti di alimentazione difettosi.
Le cause frequenti di un telefono che non si accende più includono:
- Batteria difettosa o scarica — i dati sono intatti
- Scheda madre danneggiata (caduta, surriscaldamento) — recupero possibile tramite estrazione del chip
- Software corrotto (aggiornamento fallito, root) — recupero tramite modalità recovery o estrazione diretta
- Danni da acqua — vedere la procedura di emergenza appropriata
I nostri tecnici valutano prima la causa del guasto, quindi scelgono il metodo di estrazione appropriato (JTAG, ISP o chip-off per i casi più complessi).
Il tuo SSD non è più visibile da Windows / Mac OS
Un SSD non rilevato dal sistema operativo può avere due origini distinte:
- Problema fisico – Il disco SSD è danneggiato (urto, surriscaldamento, usura delle celle NAND) o il cavo di connessione (SATA, M.2, NVMe) è difettoso o mal collegato.
- Problema software – Il sistema operativo stesso è corrotto, oppure la partizione dell'SSD è danneggiata, il che impedisce a Windows o Mac OS di montare correttamente il volume.
In caso di problemi con il tuo hard disk, evita assolutamente le seguenti manipolazioni:
Un hard disk difettoso è un dispositivo di archiviazione meccanico i cui componenti interni, piatti, testine di lettura e motore, sono compromessi al punto da non garantire più un accesso affidabile ai dati. In generale, ogni rotazione supplementare di un disco danneggiato aggrava i danni in modo irreversibile (effetto domino). Le testine di lettura sorvolano i piatti a un'altezza da 5 a 10 nanometri, ovvero circa 1.000 volte inferiore allo spessore di un capello umano, il che significa che il minimo urto o la minima particella di polvere può graffiare definitivamente la superficie magnetica e rendere il data recovery impossibile.
In caso di problemi con la tua chiavetta USB, non eseguire assolutamente le seguenti operazioni:
Quando la tua chiavetta USB non è più funzionante, sono possibili due tipi di guasti: fisico (connettore rotto, componente danneggiato) o software (file system corrotto, settori difettosi). In entrambi i casi, ogni ulteriore manipolazione aumenta il rischio di danneggiare definitivamente i componenti elettronici e di perdere i tuoi dati in modo irrimediabile. Affida la tua chiavetta a uno specialista in recupero dati ai primi segni di malfunzionamento.
In quali casi si richiede l'intervento di un esperto forense in dati digitali?
L'expertise forense digitale è richiesta in numerosi contesti professionali e giudiziari:
- Contenziosi commerciali — ricerca di prove di appropriazione indebita, violazione di clausole di riservatezza, frode interna
- Procedimenti penali — assistenza giudiziaria su sequestro di materiale informatico, analisi di supporti sequestrati
- Incidenti di sicurezza — analisi post-incidente di un attacco informatico, identificazione del vettore di intrusione, estensione dell'esfiltrazione
- Diritto del lavoro — ricerca di prove di infrazioni commesse sul materiale dell'azienda (molestie, furto di dati, utilizzo abusivo)
- Procedimenti di divorzio o familiari — recupero di prove digitali nel contesto di procedimenti civili
- Assicurazioni — ricostruzione di incidenti per le denunce di sinistro
In quali paesi offriamo i nostri servizi?
I nostri servizi di recupero dati sono disponibili principalmente in Svizzera, Francia, Belgio e Germania. Questi quattro paesi costituiscono la nostra area di intervento principale, con team locali e tempi di intervento ottimizzati. Gestiamo anche richieste di recupero dati provenienti da tutto il mondo, senza restrizioni geografiche.
Intervenite su SSD e supporti a memoria flash in laboratorio?
A differenza dei dischi rigidi meccanici, gli SSD e i supporti a memoria flash (chiavette USB, schede SD) non necessitano di flusso laminare poiché non hanno parti mobili né piatti magnetici. Il loro recupero si basa su tecniche di microsaldatura e di lettura diretta dei chip NAND tramite stazioni specializzate. Il nostro laboratorio è attrezzato per entrambi i tipi di intervento.
JBOD: uno o più dischi sono difettosi
Il JBOD (Just a Bunch Of Disks) è un aggregato di più dischi rigidi che funzionano in scrittura sequenziale. A differenza del RAID 0, i dati vengono scritti integralmente sul primo disco rigido dell'aggregato. Una volta che questo è pieno, la scrittura continua sul secondo disco, e così via fino all'ultimo disco del gruppo.
Conseguenza in caso di guasto: se un disco difettoso contiene dati, questi sono inaccessibili fino alla riparazione o alla sostituzione del disco interessato. A differenza del RAID 1 o RAID 5, il JBOD non offre alcuna ridondanza: la perdita di un disco comporta la perdita di tutti i dati che ospita.
L'analisi diagnostica è davvero gratuita?
Sì, l'analisi diagnostica è sistematicamente gratuita e fornita in meno di 3 ore dalla ricezione del supporto. Determina la natura esatta del guasto (software o fisico), le probabilità di recupero e il costo preciso dell'intervento. Nessun impegno è richiesto in questa fase.
L'analisi diagnostica è veramente gratuita?
Sì. L'analisi diagnostica è inclusa in ogni caso e fornita in meno di 3 ore dalla ricezione del supporto. Permette di determinare la natura del guasto, le possibilità di recupero e il costo esatto dell'intervento.
L'analisi forense è confidenziale? Chi ha accesso ai dati analizzati?
La riservatezza è un principio fondamentale della nostra pratica forense. Applichiamo regole rigorose:
- Accesso ristretto — solo i tecnici incaricati del caso hanno accesso ai dati. Ogni accesso è registrato.
- Accordo di riservatezza — un NDA (accordo di non divulgazione) può essere firmato su richiesta prima di qualsiasi intervento
- Distruzione sicura — dopo la consegna del rapporto e l'approvazione del cliente, le copie di lavoro vengono distrutte mediante sovrascrittura sicura certificata
- Hosting in Svizzera — tutti i dati rimangono nel nostro laboratorio di Ins (BE), soggetto al diritto svizzero sulla protezione dei dati (LPD)
- Certificazione CyberSafe — le nostre pratiche di sicurezza sono sottoposte a audit e certificate dal marchio CyberSafe riconosciuto dalla Confederazione Svizzera
LED dell'SSD non si accende più: cause e soluzioni
Il LED di un disco SSD spento o lampeggiante è il segno di un guasto hardware che interessa l'alimentazione o un componente interno critico. Le cause più frequenti sono: un guasto all'alimentazione (cavo difettoso, porta SATA fuori servizio), un controller SSD danneggiato o un chip di memoria NAND difettoso. Secondo i dati del settore, circa il 60% dei guasti del LED su SSD sono legati a un componente interno piuttosto che all'alimentazione.
Un LED inattivo indica che l'SSD non riceve alimentazione sufficiente o che il suo controller interno non risponde più. Un lampeggiamento anomalo può segnalare un danneggiamento del firmware o un chip di memoria difettoso.
La chiavetta USB ha subito un'inondazione e/o un incendio
Una chiavetta USB danneggiata da un incendio o un'inondazione è un dispositivo di archiviazione che ha subito danni fisici o elettronici causati dal calore, dalle fiamme o dall'umidità. Questi eventi possono provocare tre tipi di guasti critici: la fusione di componenti interni (connettore, circuito stampato), la presenza di umidità residua nell'alloggiamento e il guasto dell'elettronica di controllo, rendendo i dati inaccessibili senza un intervento specializzato.
La chiavetta USB non viene più riconosciuta da Windows / Mac OS
Una chiavetta USB non riconosciuta da Windows o Mac OS è un problema hardware o software che impedisce al sistema operativo di rilevare e montare il dispositivo di archiviazione. Secondo i dati di recupero dati di Ontrack (2024), circa il 35% dei guasti delle chiavette USB sono di origine software (corruzione del file system, errore di partizionamento), mentre il 65% sono legati a un guasto fisico del controller interno o dei componenti NAND.
Le cause più frequenti sono:
- Problema di partizionamento – La tabella delle partizioni è corrotta o assente, rendendo la chiavetta illeggibile senza danneggiare i dati.
- File system incompatibile o corrotto – Una formattazione interrotta o un'espulsione errata possono corrompere il file system (FAT32, exFAT, NTFS).
- Guasto del controller interno – Il chip controller della chiavetta USB è danneggiato, impedendo qualsiasi comunicazione con la porta USB.
- Driver USB obsoleto o difettoso – Sotto Windows, un driver USB corrotto può bloccare il rilevamento del dispositivo.